Può capitare a volte che un e-commerce non riesca ad ottenere il posizionamento sperato nella SERP nonostante gli sforzi. Il motivo potrebbe essere legato a una strategia SEO per E-commerce poco attenta e male ottimizzata. È infatti molto comune incappare in errori che, con il tempo, influiscono negativamente sulla reputazione di un sito e, di conseguenza, sulla sua indicizzazione.

In questo articolo voglio spiegarti quali sono i principali errori SEO per E-commerce, responsabili della cattiva indicizzazione delle pagine. Troverai inoltre alcuni semplici consigli per ottimizzare il tuo sito in ottica SEO e ottenere finalmente un vantaggio rispetto ai competitors.

 

1. Velocità di caricamento

Sul Web si trovano diverse statistiche e dati sull’impatto che ha la velocità di caricamento di un sito web sulle conversioni e sui tassi di rimbalzo. In questo senso, un paio di secondi possono fare un’enorme differenza per gli utenti. Eppure spesso si ha la tendenza a caricare sui siti e-commerce una grande quantità di materiali che altro non fanno se non confondere l’utente, sommergendolo di informazioni sconnesse tra loro.

In questo modo il sito web si sovraccarica e rischia di danneggiare la velocità di caricamento delle pagine. E si sa, la velocità è uno dei fattori più influenti quando si tratta di posizionamento nelle SERP.

Il mio consiglio per ottimizzare il tuo sito web in ottica SEO è quello di liberarti di tutti quegli elementi inutili o poco rilevanti per il tuo brand e il tuo target di riferimento che potrebbero rallentare il caricamento delle pagine.

Vedrai, così facendo, non solo migliorerai il posizionamento del tuo e-commerce, ma anche la User Experience degli utenti.

Site Speed

 

2. Categorie e descrizione dei prodotti

Quando ti dico di togliere il superfluo dal tuo sito e-commerce, ovviamente non di sto suggerendo di eliminare qualsiasi contenuto. Al contrario, devi sapere che le descrizioni dei prodotti, se ben scritte, hanno non pochi benefici sul posizionamento nelle SERP.

Il tuo compito sarà innanzitutto quello di fare una cernita dei contenuti presenti sull’e-commerce, e successivamente ridefinire le descrizioni dei prodotti in modo che siano un giusto mix di contenuti di qualità e keyword rilevanti.

Così farai contenti gli utenti, che potranno leggere maggiori informazioni sui prodotti che vendi, ma anche i motori di ricerca, che indicizzeranno le tue pagine per maggiori keyword.

Un altro elemento da non sottovalutare sono le categorie dei prodotti. Se si desidera ottenere un miglior posizionamento nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca, è fondamentale che la scelta delle parole sia ponderata. Può sembrare ovvio, ma ti posso assicurare che non è così.

Solo a partire da un’attenta analisi delle keyword più pertinenti, con tanto traffico e a target rispetto al tuo settore di riferimento, potrai sapere quali parole faranno ottenere un miglior posizionamento alle pagine dei prodotti.

 

3. Sitemap XML

Se c’è una cosa che ogni imprenditore dovrebbe tenere a mente quando si parla di SEO per E-commerce, è che ogni pagina deve avere un suo “crawl path”, un percorso di esplorazione, se si vuole che le pagine del proprio e-commerce vengano indicizzate.

La soluzione migliore è quella di creare una Sitemap XML, utile per sottoporre all’attenzione di Google le pagine più importanti del tuo sito web.

Lo scopo di una Sitemap XML è quello di permettere agli spider di un motore di ricerca di meglio scansionare il sito web e quindi indicizzarlo. Con una Sitemap XML sarai un passo più vicino verso una buona ottimizzazione SEO per E-commerce.

 

4. URL

Mettiamo da parte la SEO per un momento e osserviamo questi URL:

  • Sito A: www.tobebio.it/purobio-cosmetics/matita-occhi-bio
  • Sito B: www.bromendous.com/search?productline=fedora&brand=Armani&REFID=23ghaWHHHY230993482

Quale tra i due ha secondo te la migliore leggibilità? In realtà non dovremmo nemmeno perdere tempo a discuterne: è chiaro che il secondo sia un esempio da non imitare.

Per esperienza ti posso dire che gli URL brevi, chiari e concisi tendono a classificarsi meglio e ad ottenere più traffico rispetto agli URL lunghi e pieni di parametri.

Quindi se sul tuo sito hai degli URL come quelli del secondo sito, corri subito ai ripari. Ne gioveranno sia gli utenti sia il tuo e-commerce.

url

 


Questi erano alcuni dei miei consigli per ottimizzare in ottica SEO un sito e-commerce. Se vuoi approfondire questo argomento, e scoprire altri modi per migliorare le prestazioni del tuo e-commerce, richiedi subito una consulenza gratuita

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