Ciò che rende bello un sito web è la sua unicità. Chi crea un sito ha infatti la possibilità di personalizzarlo in svariati modi, includendo più o meno elementi all’interno delle sue pagine. Tuttavia, esistono degli accorgimenti che, se seguiti, possono migliorare non solo l’usabilità del sito, ma anche l’esperienza degli utenti e, di conseguenza, le conversioni.

In questo articolo troverai gli errori più comuni che non dovrebbero comparire su un sito web.

Titoli vaghi

Siamo i migliori!”… Sì, ma in cosa?

Molto spesso come titolo dell’homepage viene scelta una frase d’impatto sul valore o sulla qualità del brand, che sicuramente colpisce l’utente, ma che non lo aiuta a capire di cosa si occupa l’azienda. Questo può essere molto dannoso, perché la prima domanda che si pone un visitatore è quando clicca sul link di un sito web è: “sono capitato sul sito giusto?”. Se non riesce a trovare risposta in breve tempo, potrebbe decidere di tornare sulla SERP e cercare altrove.

La scelta del titolo è quindi fondamentale e deve essere il risultato di un’analisi attenta delle parole che meglio raccontano l’attività dell’azienda. Si tratta di trovare il giusto compromesso in modo da presentare sull’homepage del tuo sito web un testo che sia descrittivo e al tempo stesso accattivante.

Icone dei Social Media nell’header

Sorprendentemente, una buona percentuale di siti web inserisce le icone dei social network nell’header. Un errore da non commettere, perché può intralciare il successo della tua strategia di web marketing.

Il traffico generato dai social media, infatti, è ottimo solo nel caso in cui è indirizzato verso il tuo sito web. Se invece accade il contrario, e quindi gli utenti abbandonano la navigazione del tuo sito per visitare i tuoi account social, potresti avere dei problemi sulle conversioni. Per generare lead, hai bisogno di traffico sul tuo sito web.

Quando linki alle tue pagine social, quindi, fallo con cautela:

  1. Aggiungi le icone dei social media solo nel footer del tuo sito web.
  2. Cambia il colore delle icone in modo che non siano troppo visibili e quindi distolgano l’attenzione dai contenuti delle pagine.
  3. Linka solo ai social network sui quali sei realmente attivo.

Date nel blog

Se anche tu hai sviluppato una strategia di content marketing efficace, sicuramente già sai quanto è importante pubblicare sul blog degli articoli di alta qualità che siano interessanti per il tuo pubblico di riferimento. Ricordati però che alcuni argomenti sono degli evergreen. Significa che possono essere utili ai lettori anche sul lungo periodo. Inserire nel titolo la data è sbagliato (a meno che non sia necessario), perché li rende presto sorpassati e di conseguenza meno validi.

Ti consiglio di rimuovere la data e l’ora di pubblicazione dai tuoi post. Inoltre, controlla che non sia presente nell’URL e nei titoli (H1).

Video correlati di YouTube

Inserire un video di YouTube sul proprio sito web è molto semplice. Ma sii prudente. Quando il video finisce, YouTube potrebbe suggerire dei video non correlati all’argomento trattato, che potrebbero essere in contrasto con la tua attività. Disattiva sempre i suggerimenti di YouTube prima di pubblicarli sulle pagine del tuo sito, seguendo questi semplici passaggi:

  1. Su YouTube, sotto il video, clicca su “condividi”;
  2. Seleziona “codice da incorporare” dopodiché clicca su “mostra altro”
  3. A questo punto deseleziona la prima casella “Mostra i video suggeriti quando termina il video”;
  4. Ora copia e incolla il codice rigenerato nel tuo sito web.

Paragrafi troppo lunghi

Solo alcuni visitatori leggono. La maggior parte scansionano. I paragrafi brevi sono quindi il modo migliore per rendere i tuoi contenuti a portata di tutti gli utenti della Rete.

Per migliorare la leggibilità delle tue pagine web, scrivi paragrafi che non superano le 3/4 righe e formatta il testo inserendo parole in grassetto, link interni, elenchi puntati, ecc.

Le immagini che mostrano persone sono molto convincenti e tutti i siti le dovrebbero avere. Tuttavia, anche gli utenti meno esperti sono in grado di riconoscere un’immagine presa da catalogo. E le foto di persone prese da catalogo sono in genere le peggiori da questo punto di vista, perché non sembrano autentiche.

Comunicati stampa

Un comunicato stampa non può essere considerato come un post del blog. Non è né educativo né divertente. È un annuncio, pensato appositamente per i membri della stampa. Inoltre, tipicamente non sono scritti per la Rete: sono copincollati sulle pagine web o caricati in formato PDF.

Quindi, prima di pubblicare un altro comunicato stampa sul tuo blog, rispondi a queste domande:

  • Quale percentuale del tuo pubblico è composta da giornalisti? – per la maggior parte dei siti, si tratta probabilmente dello 0,01%.
  • Pensi che i visitatori trovino coinvolgente un comunicato stampa? – studi dimostrano che è l’elemento meno persuasivo presente su un sito web.
  • Quanto tempo ti è necessario per trasformare il comunicato stampa in un articolo ben fatto? – prova ad adattarlo al tuo sito web, includendo immagini, link, keywords, CTA e una buona formattazione.

PDF

I file PDF sono facili sia da creare sia da caricare online. Per questo motivo vengono spesso utilizzati dai siti web per aggiornare i contenuti: tolgono il PDF precedente e lo sostituiscono con la versione aggiornata. Un abuso di PDF può però limitare la qualità e la reputazione del sito.

Usa i PDF solo quando le informazioni fornite possono essere utili da scaricare o stampare.

Autopromozione

Ormai siamo tutti un po’ abituati ad ignorare le pubblicità. Questo atteggiamento si chiama “cecità da banner”. Eppure ancora molti siti contengono pubblicità sotto forma di banner. Si tratta del modo peggiore per attirare l’attenzione dei visitatori e di certo non è una tecnica di marketing vincente.

Cerca di promuovere il tuo brand all’interno dei contenuti del tuo sito, magari aggiungendo una call to action alla fine delle pagine.

Pagina delle referenze

Le recensioni sono un aspetto chiave del web design e del neuromarketing. Tuttavia, se viene creata una pagina apposita, dedicata unicamente alle recensioni dei clienti, raramente verrà visitata dagli utenti.

Aggiungi le referenze dei tuoi clienti direttamente nelle pagine che ritieni più strategiche, specialmente quando sottolineano i vantaggi offerti dai tuoi servizi.

Link MAILTO

Quando un utente si mette in contatto con la tua azienda, da dove proviene l’email che ricevi? Dalla compilazione di un form, oppure da un link MAILTO? I link MAILTO rappresentano sotto tutti i punti di vista un pessimo esempio di strategia di marketing, perché ostacolano tutti i risultati raggiunti in fatto di usabilità e tracking, oltre ad essere delle calamite per lo spam.

La soluzione migliore è quella di rimuovere questi link da tutte le pagine del sito per sostituirli con un semplice modulo di contatto.  Assicurati inoltre che il tuo CMS tenga traccia di tutti i nuovi lead. In futuro potresti inviare loro delle campagne email per informarli sulle ultime novità legate al tuo brand.

Form con troppi campi

Più chiedi, e meno riceverai. Seguendo questa logica, il tuo form non deve richiedere più informazioni di quante gli utenti non siano disposti a dare. I moduli che contengono troppi campi sono spesso quelli che ottengono meno conversioni. Quindi limitati a chiedere informazioni di base (indirizzo email, nome e cognome, ecc.). Avrai modo di ampliare il tuo database più avanti nel processo di conversione.

“Invia” come Call to Action

Una call to action è un elemento molto valido per aumentare le conversioni. Una buona CTA deve essere specifica e al tempo stesso accattivante. Scrivere nel bottone “Invia” non aiuta di certo la tua strategia.

Le parole che inseriamo in una call to action sono importati, e pertanto vanno attentamente selezionate e testate. Più una CTA è descrittiva e maggiori sono le possibilità di incrementare il tasso di conversione.

Il mio consiglio è quello di sottolineare nella CTA i benefici che l’utente sta per ottenere. In questo senso, l’uso della prima persona può risultare molto efficace.

Thank You Page “senza uscita”

Se la tua thank you page contiene solamente una frase di ringraziamento, e non invita l’utente a compiere un’altra azione, è opportuno rivedere la tua strategia. Proprio nel momento in cui l’utente è maggiormente interessato e si è appena convertito in un cliente o potenziale tale, non puoi non offrirgli niente.

Quindi sistema tutte le pagine in modo tale da permettere all’utente di rimanere sul tuo sito e visitare altre pagine.

 


Questi consigli vogliono essere delle semplici raccomandazioni. Prima di effettuare delle grandi modifiche al tuo sito web, è sempre meglio rivolgersi a degli esperti che possono valutare insieme a te il tuo sito web e aiutarti a correggere il tuo piano di web marketing. Se vuoi migliorare l’usabilità del tuo sito e incrementare le conversioni, richiedi subito una consulenza gratuita!

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