Creare una strategia di email marketing di successo non è mai stato così importante. Sebbene alcuni pensino che siano ormai passate di moda, è stato più volte dimostrato che le email rimangono uno strumento potente per connettersi con le persone. In questo articolo vedremo passo a passo quali sono i passaggi da seguire per sviluppare una strategia di email marketing efficace.

 

1. Ottenere l’indirizzo email degli utenti

 

Partiamo dalle basi. Il primo passo sarà quello di creare una o più liste di contatti. Per farlo, avrai bisogno di raccogliere l’indirizzo email degli utenti. Ad esempio, potresti pensare di chiedere ai visitatori del tuo sito web di iscriversi alla newsletter oppure di compilare un form per ricevere in cambio un contenuto speciale come un eBook gratuito, uno sconto, ecc.

In questa fase devi avere ben presente cosa puoi offrire ai tuoi contatti, per creare poi un form che attiri la loro attenzione e li convinca a lasciare il proprio indirizzo email. Come avrai immaginato, il copywriting è fondamentale. Scrivere semplicemente “inserisci la tua email per restare aggiornato” non funzionerà. Sii specifico e illustra con chiarezza cosa offri e con quale frequenza. La trasparenza giocherà a tuo favore e ti aiuterà ad instaurare fin dall’inizio un solido rapporto di fiducia con gli utenti.

 

2. Segmentare le liste

 

Se il termine ti è ancora poco familiare, con “segmentazione” si intende la suddivisione dei contatti in liste più specifiche. Così facendo, potrai inviare email personalizzate in base alle esigenze dei singoli gruppi.

Questi sono alcuni esempi di liste che potresti creare per segmentare i tuoi contatti:

  • Clienti
  • Lead
  • Newsletter
  • Aggiornamenti sui prodotti
  • Email quotidiane/mensili/bimensili, ecc.

Questo passaggio è molto importante e non va sottovalutato: considera infatti che i tuoi contatti potrebbero non essere interessati a tutto quello che hai da offrire, e se non dai loro la possibilità di scegliere cosa ricevere, potresti rischiare di perderli tutti per sempre.

 

3. Creare una newsletter bilanciata

 

Una newsletter ben fatta deve puntare a rafforzare il rapporto con i contatti, e serve a tenerli aggiornati sulle ultime novità riguardanti l’azienda. Una buona newsletter non solo informa, ma converte i lettori in clienti sfruttando i grafici, le immagini e altri contenuti di qualità. Le newsletter più interessanti, ad esempio, sono quelle che fanno un buon lavoro nell’amalgamare i messaggi promozionali con dei testi informativi.

Gli elementi che non possono mancare nella tua newsletter sono:

  • Un titolo accattivante – il titolo è la prima cosa che leggono gli utenti ed è quello che li convince ad aprire l’email. Sii inventivo e pensa ad un titolo intrigante per colpire i tuoi lettori e invogliarli ad aprire la tua newsletter.
  • Una bella immagine – le immagini sono gli elementi che attirano maggiormente l’attenzione degli utenti. Questo non significa che dovrai sovraccaricare la tua email di immagini. Scegli quella che più si addice al contenuto e mettila in risalto.
  • Informazioni pertinenti e interessanti – una newsletter bilanciata deve promuove i nuovi prodotti, ma al tempo stesso, deve anche informare gli iscritti in maniera personale. Usa un approccio informale per parlare del tuo brand, della tua azienda e del team. Gli iscritti impareranno a conoscerti e ad apprezzare sempre di più il tuo lavoro.
  • Una call to action – la newsletter è la piattaforma perfetta per incoraggiare gli utenti a compiere delle azioni (leggere il nuovo articolo del blog, visitare una nuova pagina del sito web, scoprire maggiori informazioni sui nuovi prodotti disponibili online, ecc.).
  • Link agli account social – utili per fare networking, non possono mancare nella tua email. Resterai sorpreso dalla quantità di utenti che inizieranno a seguirti sui diversi account.

 

4. Usare le automazioni

 

Il metodo più semplice e pratico per rimanere sempre in contatto con gli utenti che si sono iscritti alla newsletter sono le automazioni. Con le automazioni puoi programmare in anticipo le email da inviare con i rispettivi contenuti, con la possibilità di personalizzarle a seconda delle liste o dei contatti.

Questa tecnica è molto utile, soprattutto per le aziende che magari non hanno tempo o risorse per creare messaggi personalizzati ogni volta per ogni cliente. Usando le automazioni, non solo si risparmia tempo e denaro, ma si riesce anche a migliorare la propria brand awareness, mantenendo una comunicazione constante ed efficace con gli utenti.

 

5. Soddisfare le aspettative degli utenti

 

La chiave dell’email marketing è riuscire a creare un senso d’attesa nei contatti. Per questo motivo il tuo obiettivo principale deve essere la coerenza. Se prometti di inviare una email a settimana e i tuoi utenti si ritrovano nella casella di posta una email al giorno, non stai mantenendo la promessa fatta e non ne trarrai alcun beneficio.

La prima email di follow-up, in particolar modo, è la più importante per il successo della tua strategia di email marketing. Inviala subito dopo che un utente ha compilato il form e ha lasciato la propria email. Ringrazialo e presentati, spiegandogli quali contenuti riceverà nelle prossime email. Da qui in poi, dovrai essere bravo a soddisfare le aspettative che hai creato.

 

6. Analizzare i dati

 

L’email analytics è essenziale perché ti dà informazioni specifiche sugli aspetti della tua strategia che non stanno funzionando come dovrebbero. I tre fattori più importanti da prendere in considerazione sono:

  • L’Open Rate – se il tasso di apertura delle tue email diminuisce, significa che le persone hanno perso interesse nei confronti della tua newsletter. Lavora per produrre contenuti più piacevoli e di migliore qualità, cercando sempre di rispettare i gusti e le aspettative del tuo pubblico.
  • Il Click Through Rate (percentuale di clic) – il CTR consiste nel numero di clic ricevuto dagli annunci che inserisci nel testo delle tue email. Se risulta più basso del previsto, molto probabilmente le tue liste o i tuoi messaggi non sono abbastanza targettizzati.
  • L’annullamento dell’iscrizione – se il numero di disiscritti supera quello degli iscritti, vuol dire che non stai offrendo quello che gli utenti desiderano e si aspettano dalla tua azienda. Analizza meglio le esigenze degli utenti e i motivi della loro disiscrizione e prendi i giusti provvedimenti.

 

Questi erano i nostri consigli per a creare una strategia di email marketing vincente. Se vuoi saperne di più, non esitare a contattarci. Sapremo come aiutarti!

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